PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

Proroga delle concessioni balneari: la Cassazione rinvia al Consiglio di Stato

01 Dicembre 2023

Cassazione civile

Il caso

Tizio è titolare di una concessione demaniale marittima e gestisce uno stabilimento balneare in Lecce. In vista della scadenza del titolo concessorio egli aveva proposto istanza al fine di conseguire la proroga della concessione. Il Comune aveva deliberato di respingerla e di rivolgergli formale interpello al fine di conoscere se egli intendesse avvalersi della facoltà di prosecuzione dell'attività, ex articolo 182 del d.l. n. 34 del 2020, convertito con legge n. 77 del 2020, con contestuale pagamento del canone per l'anno 2021 o, in via alternativa, non avvalersi di tale facoltà e accettare una proroga tecnica della concessione per la durata di tre anni. Tizio proponeva ricorso che veniva accolto dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione distaccata di Lecce, con sentenza n. 71 del 2021.

A seguito dell'impugnazione della sentenza da parte del Comune di Lecce, il Presidente del Consiglio di Stato differiva all'adunanza Plenaria per risolvere questioni di particolare importanza. Nella fase del giudizio dinnanzi all'Adunanza Plenaria sono intervenute anche alcune associazioni di categoria, tra cui il Sib e l'Assonat. L'adunanza Plenaria con sentenza n. 18 (...)

 

Fonte: Diritto e Giustizia