PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.)

Temario: questioni preliminari

SCRIVERE UN TEMA 

ALCUNE QUESTIONI PRELIMINARI

a cura di Alberto Filippini

 

VIETATA L’ANSIA

In primo luogo, bisogna sgombrare il proprio animo dall’ansia e dalla paura di non riuscire a svolgere una adeguata prova scritta.

Questo vale anche se, per gli studi svolti, non è mai stato necessario studiare approfonditamente il diritto o, ancor meno, scrivere un tema.

Occorre invece sapere che, con alcuni accorgimenti, fiducia in se stessi e tanta concentrazione, riuscirete comunque a sviluppare un elaborato più che sufficiente.

Questi consigli preliminari, uniti alla pratica e alle correzioni degli elaborati, vi consentiranno di acquisire padronanza nell’utilizzo dei codici e una apprezzabile conoscenza della terminologia giuridica.

 

IN COSA CONSISTE UN TEMA?

Piuttosto, prima ancora di prendere la penna in mano, occorre avere ben chiaro cosa sia un tema e cosa ci venga richiesto.

Generalmente, la traccia del tema è piuttosto stringata, in quanto necessaria solo a specificare le questioni giuridiche da affrontare, generalmente ampie, che consentono al candidato di esprimersi in molteplici modi, sfruttando tutto il suo bagaglio conoscitivo.

Possiamo quindi affermare che, con il tema, viene chiesto di mettere in evidenza tutte le nozioni che si possiedono su un determinato argomento.

Con tale tipo di elaborato, per usare una similitudine, viene chiesto di aprire l’armadio delle conoscenze giuridiche e fare sfoggio di quanti più vestiti possibile.

La redazione di un tema, quindi, richiede un approccio ampio alle materie e, con un po’ di esperienza, consente al candidato di indirizzare il proprio discorso verso argomenti conosciuti rispetto ad altri meno noti.

Siamo dunque noi artefici del nostro destino e sta a noi acquisire dei punti fermi che ci consentano, sempre, di riportarci ai concetti assimilati.

 

SU QUALI ARGOMENTI OCCORRE PREPARARSI?

Il bando indica chiaramente che la prova scritta dovrà consistere in un elaborato su elementi di diritto penale, diritto processuale penale ed eventuali riferimenti al diritto costituzionale.

La indicazione di tre materie differenti potrebbe anche spaventare il candidato ma, invertendo i termini del problema, ciò può diventare una formidabile arma a nostro vantaggio.

La richiesta di procedere alla redazione di un tema che presenti aspetti multidisciplinari, infatti, ci consente di ragionare su percorsi base comuni a moltissime potenziali tracce.

Ad esempio, se la traccia fa riferimento a concetti quali imputabilità e punibilità, saremo sicuramente in grado di introdurre il discorso con alcuni facili e costanti riferimenti ai principi costituzionali in materia.

Questo potrà dunque avvenire con una sorta di automatismo.

La stessa cosa potrà avvenire se la traccia dovesse presentare aspetti relativi a custodia in carcere o altre misure cautelari: saremo sempre in grado di orientarci su un gruppo abbastanza limitato di norme di procedura penale e, dunque, saremo in grado di sviluppare una serie di argomenti “standard”, che ci consentiranno di evidenziare un adeguato livello di preparazione.

Analogo discorso per quanto riguarda la descrizione di eventuali fattispecie penali.

Come spiego sempre durante i corsi, nel codice sono presenti tutti gli elementi che dobbiamo sapere, senza bisogno di memorizzare alcunché e senza bisogno di dover, ogni volta, inventarci un metodo descrittivo.

Una volta imparato come procedere, saremo pronti per affrontare la descrizione di ogni reato senza nessun ulteriore problema

 

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