DIRITTO PENALE

Assunzioni dirette di personale presso l’Agenzia del Demanio: non è abuso di ufficio

08 Agosto 2023

Cassazione penale

La Corte d'Appello di Roma ha assolto l'imputato del reato di cui agli artt. 81 e 323 c.p. perché il fatto non sussiste, confermando così la pronuncia di prime cure. La sentenza è stata impugnata in Cassazione ai soli effetti civili.

Dalla ricostruzione della vicenda è emerso che l'imputato, in qualità di dirigente dell'Area risorse umane dell'Agenzia del Demanio, era stato accusato di aver violato le norme che impongono procedure di assunzione del personale tramite concorso pubblico aperto a tutti e di aver proceduto all'assunzione di diversi soggetti tramite annunci pubblicitari o direttamente. La pronuncia di assoluzione era fondata sulla considerazione per cui l'Agenzia del Demanio, quale ente pubblico economico, può procedere all'assunzione diretta di tutti i lavoratori per qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro ai sensi dell'art. 4-bis d.lgs. n. 181/2000 (introdotto dal d.lgs. n. 297/2002).

La parte civile ricorrente invoca l'erronea applicazione della legge penale affermando che il d.lgs. n. 165/2001 costituisce regola generale che impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni l'assunzione di personale mediante concorso pubblico. Il ricorso risulta però infondato.

Correttamente infatti i giudici di merito hanno escluso la sussistenza del reato di abuso d'ufficio per l'assenza del necessario presupposto della “violazione di legge” che secondo la contestazione sarebbe costituita dalla mancata indizione di procedure concorsuali e dall'assunzione diretta di personale da parte dell'imputato. (...)

 

Fonte: Diritto e Giustizia